Assisi: un itinerario spirituale sulle orme di San Francesco.

Assisi: un itinerario spirituale sulle orme di San Francesco.

A oltre ottocento anni dalla sua morte, Assisi non smette di essere la città di San Francesco. La piccola cittadina umbra è legata a doppio filo alla vita e alle opere del Santo e ogni anno sono moltissimi i pellegrini che la visitano proprio per questo motivo. In questa piccola guida vogliamo proporvi un itinerario alla scoperta di alcuni dei luoghi francescani più significativi, ideale per i fedeli ma anche per chi, più semplicemente, abbia voglia di entrare in contatto con alcune delle architetture religiose più affascinanti del nostro Paese.

Cercate su portali come expedia.it un alloggio in città, munitevi di scarpe comode e dirigetevi per prima cosa all’oratorio di San Francesco Piccolino, dove secondo la tradizione Francesco (nato sotto il nome di Giovanni di Pietro Bernardone) venne dato alla luce. Poco distante dall’oratorio vi è la seicentesca chiesa Nuova, che sorge nel luogo dove Francesco abitò da ragazzo. Dopo un salto alla Basilica di Santa Chiara, che contiene il crocefisso che parlò a Francesco chiedendogli di riformare la sua Chiesa, camminate verso est per raggiungere, in una decina di minuti, il luogo dove pare che questo colloquio sia avvenuto, ovvero la chiesa di San Damiano. Proprio qui, vent’anni più tardi, il Santo compose il Cantico delle Creature, la sua opera più celebre.

Questo ci porta alla parte più “verde” del nostro itinerario. Com’è noto, San Francesco amava passeggiare e meditare in mezzo alla natura, e tra i luoghi che preferiva c’è l’attuale Bosco di San Francesco: esploratelo in tutta tranquillità, e non perdete l’occasione di visitare il complesso benedettino di Santa Croce (per maggiori informazioni sul Bosco, potrà esservi utile visitare questa pagina ospitata sul sito del FAI). Poi, meglio se in auto o in taxi, dirigetevi all’Eremo delle Carceri, il luogo di preghiera immerso sul monte Subasio in cui Francesco e i seguaci erano soliti ritirarsi per pregare.

Per ultimo, tornate in città per la tappa più importante del giro: la basilica di San Francesco, dove si trova la tomba del Santo. Fu costruita dopo la sua morte, è patrimonio dell’umanità e comprende un ciclo di affreschi davvero mirabile, oltre a vetrate medievali realizzate con incredibile maestria. Si tratta del luogo più frequentato dai pellegrini, ma proprio per questo vi consigliamo di visitarla al termine del giro, con tutto il bagaglio di conoscenze e sensazioni accumulato nel vostro breve, ma speriamo meraviglioso, soggiorno ad Assisi.